Statuto

Articolo 1
Disposizioni generali

E’ costituita l’associazione di volontariato denominata “ AL MURON”; di seguito denominata l’associazione.

Essa ha sede in Boffalora S/T (MI), via Garibaldi n.22 .

L’associazione è retta dal presente statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dal Codice Civile all’art. 36 e sgg., dalla L.266/92 sul volontariato e dalle norme generali del nostro ordinamento giuridico.

L’associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali ed ai criteri di trasparenza amministrativa.

L’associazione non ha fine di lucro ma persegue il fine della solidarietà civile, sociale e culturale con l’azione spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti.

L’associazione assicura gli aderenti per malattie, infortuni e responsabilità civile verso terzi.

L’associazione può utilizzare collaboratori esterni stipulando con loro contratti e assicurazioni a norma di legge.

La durata dell’associazione è illimitata .

Articolo 2
Lo Statuto

Il presente statuto regola e vincola alla sua osservanza tutti coloro che aderiscono all’organizzazione di volontariato.

Tale statuto può essere modificato dall’Assemblea dell’associazione riunita in via straordinaria, ossia con la presenza almeno di ¾ degli aderenti, e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L’Assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

Articolo 3
Le Finalità

L’Associazione si propone di :

  • preservate, tutelare e manutenere la flora del territorio di Boffalora S/T comprensivo della frazione di Ponte Nuovo;
  • preservare i muri esterni degli edifici pubblici siti nel predetto territorio;
  • perseguire la sicurezza dell’ambiente esterno in prossimità delle scuole del predetto territorio negli orari di ingresso/uscita degli studenti;
  • promuovere iniziative ed attività per lo sviluppo della partecipazione attiva delle genti sul territorio;

L’Associazione persegue le sue finalità attraverso :

  • la cura e la gestione del verde pubblico, ossia la ripulitura dei fossati, lo sfalcio erba lungo le banchine stradali e lungo le sponde del Naviglio, la concimazione, il diserbo, il decespugliamento, la raccolta delle foglie, la potatura, la rimozione e la piantumazione di arbusti, di fiori e di piante. Attività denominata della Folcia.
  • la pulizia dei muri pubblici in caso di loro imbrattamento da parte di ignoti.
  • la presenza presso le scuole del territorio, negli orari di ingresso ed uscita degli studenti, per garantire di concerto con la Polizia Municipale, la sicurezza degli stessi rispetto al traffico veicolare e comunque della sicurezza in senso lato .
  • l’organizzazione di feste, sagre e mercatini .

L’associazione potrà inoltre svolgere qualunque altro tipo di attività purché volta al conseguimento delle finalità sociali.

Articolo 4
Gli Aderenti

Possono aderire all’associazione tutte le persone che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le finalità dell’ente.

Competente a deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi aderenti è il Consiglio Direttivo. In caso di parere negativo motivato, è ammesso appello entro 30 giorni all’Assemblea dei soci, che deciderà con voto palese.

Gli aderenti vengono iscritti nel Registro degli Aderenti.

Gli aderenti prestano la loro opera in modo personale, spontaneo, gratuito e non occasionale e non possono stipulare con l’associazione alcun tipo di rapporto di lavoro, dipendente o autonomo.

Essi non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute (documentate) nei limiti di quanto stabilito dall’organizzazione stessa o dalla legge.

Gli aderenti hanno diritto di partecipare all’Assemblea con diritto di voto, di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali,di partecipare alle attività promosse dall’associazione e di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

Gli aderenti hanno l’obbligo di osservare il presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali.

Gli aderenti possono essere esclusi dall’organizzazione qualora il loro comportamento sia contrario a quanto stabilito nello statuto e alle finalità dell’ente.

Competente a deliberare l’esclusione è il Consiglio Direttivo, che decide con parere motivato, dopo aver sentito l’interessato.

In tutti i casi l’associazione non è tenuta al rimborso della quota associativa.

Articolo 5
Gli Organi

Sono organi dell’associazione :

  • l’Assemblea degli aderenti
  • il Consiglio Direttivo
  • il Presidente

Possono inoltre essere costituiti i seguenti collegi di controllo e di garanzia (solo eventuali) :

  • il Collegio dei Revisori dei Conti
  • il Collegio dei Garanti

Tutte le cariche sono gratuite

Articolo 6
L’Assemblea

L’Assemblea è formata da tutti gli aderenti all’associazione ed è presieduta dal Presidente dell’associazione.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea è validamente costituita in via ordinaria con la presenza della maggioranza degli aderenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.

L’Assemblea riunita in via straordinaria delibera validamente in prima convocazione con la maggioranza assoluta (i 3/4) degli aderenti all’associazione ed in seconda convocazione con la maggioranza dei presenti.

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno, in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, su convocazione del Presidente, con avviso affisso nella sede dell’associazione 15 giorni prima ed anche ogniqualvolta ne faccia richiesta almeno 1/10 degli aderenti.

Per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’associazione è richiesta la delibera dell’Assemblea straordinaria.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.

Il verbale è tenuto, a cura del Presidente, nella sede dell’associazione.

Articolo 7
Il Consiglio Direttivo

L’Assemblea ordinaria vota fra i propri aderenti i cinque componenti del Consiglio Direttivo, che è l’organo che svolge le attività esecutive dell’associazione su indicazione dell’Assemblea .

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed i Consiglieri. Ad eccezione dei primi nominati nell’atto costitutivo.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede.

Di ogni riunione viene redatto verbale dal Segretario, sottoscritto dal Presidente.

Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo e preventivo.

Il Consiglio Direttivo può stabilire un regolamento dell’associazione e modificarlo.

Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni ed i suoi componenti possono essere rieletti.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea ordinaria per gravi motivi.

Articolo 8
Il Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti.

Il Presidente dura in carica 3 anni e può essere rieletto.

L’Assemblea, con la maggioranza dei presenti, può revocare il Presidente.

Il Presidente rappresenta l’associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’associazione.

Convoca e presiede il Consiglio Direttivo.

In caso di assenza, impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.

Articolo 9
Le Risorse Economiche

Le risorse economiche dell’associazione provengono da :

  • contributi degli aderenti;
  • contributi di privati;
  • contributi di enti pubblici e privati;
  • attività marginali di carattere commerciale;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • ogni altro tipo di entrata.

L’associazione può inoltre ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni, previa delibera di accettazione dell’Assemblea, che determina anche modalità e tempi della loro utilizzazione per i fini istituzionali.

L’associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera dell’Assemblea ordinaria di accettazione, con beneficio d’inventario, in cui vengono stabiliti modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’atto costitutivo o nello statuto .

L’associazione può possedere o può acquistare beni immobili, mobili registrati e mobili .

I beni di proprietà degli aderenti o di terzi sono dati in comodato all’associazione.

In caso di scioglimento dell’associazione i beni residui saranno devoluti ad associazioni, che perseguono gli stessi scopi.

Articolo 10
Il Bilancio

L’esercizio sociale dell’associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio è annuale, va predisposto e sottoposto all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo.

Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo che contiene le entrate e le spese relative ad un anno e l’Assemblea ordinaria lo approva entro il 30 aprile dell’anno successivo.

Il bilancio consuntivo deve essere depositato nella sede dell’associazione entro 15 giorni prima della convocazione dell’Assemblea affinché gli aderenti ne possano prendere visione.

Il Consiglio Direttivo predispone inoltre il bilancio preventivo per l’esercizio annuale successivo, che contiene, diviso in voci distinte, le previsioni delle entrate e delle spese per l’anno successivo : il bilancio preventivo deve essere approvato dall’Assemblea che approva il bilancio consuntivo e deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro 15 giorni prima della seduta assembleare affinché gli aderenti ne possano prendere visione.

Articolo 11
Responsabilità dell’Associazione

L’associazione risponde con i propri beni e con le proprie risorse finanziarie dei danni provocati da inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

L’associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’ente stesso.

Articolo 12
Disposizioni Finali

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme costituzionali ed ai principi dell’ordinamento giuridico vigente.